MAking Space for the Other_ Un gruppo di ricerca INTERdisciplinare

Pur operando in un orizzonte filosofico, il progetto adotta un approccio interdisciplinare. La filosofia ha considerato la morte soprattutto da una prospettiva temporale, tuttavia, il progetto assume il presupposto che una riflessione sulla categoria dello spazio influisce su quella temporale e contribuisce a pensare alla morte in modo concreto piuttosto che astratto. Perché anche “il tempo possa essere letto nello spazio” (Schlögel), il progetto affianca alla ricerca in campo filosofico quella in architettura. L’orizzonte architettonico permette al progetto di intrecciare considerazioni estetiche, culturali e pratiche. Attraverso la lettura dello spazio, articolata attraverso l’analisi di una serie di casi studio, il progetto propone un paradigma di co-presenza e indica i cimiteri come complessa co-presenza di morti e vivi, tradizioni culturali e religiose diverse, rappresentazioni e culti. Mostra così un modo per ripensare la forma stessa dello spazio pubblico, liberandolo dall’univocità dell’“homo technologicus” e aprendolo alla complessità antropologica dell’esistenza umana. I cimiteri riguardano tutti gli esseri umani, ma in modo diverso, sono luoghi molto paradossali – tra vita e morte, privato e pubblico, differenze e cose in comune, naturale e culturale, passato e futuro – quindi offrono un punto di vista complesso che è molto generativo per il pensiero e innovativo per le pratiche sociali. Pertanto, il progetto sottolinea i cimiteri come diaframmi che aiutano a scoprire le condizioni di possibilità per realizzare società più inclusive, eque e sostenibili.

Carla Danani

responsabile scientifico

Università degli Studi di Macerata

Dipartimento di Studi Umanistici

 

Mariateresa Giammetti

Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di Architettura

Iolanda Poma 

Università del Piemonte Orientale 

Dipartimento di Studi Umanistici 

 

Sergio Labate 

Università degli Studi di Macerata 

Dipartimento di Scienze della Formazione 

Luca Ghisleri 

Università del Piemonte Orientale 

Dipartimento di Studi Umanistici 

Michele Cardinali 

Università degli Studi di Macerata

Dipartimento di Studi Umanistici

Silvia Pierosara

Università degli Studi di Macerata

Dipartimento di Studi Umanistici

Valerio Agliotti

Università del Piemonte Orientale 

Dipartimento di Studi Umanistici 

 

Torna in alto